E Tu, che Tipo di Figlio Sei?

10.03.2017

Siamo abituati a credere che l'essere dei bambini obbedienti è qualcosa di giusto, di corretto. I nostri genitori ci hanno insegnato ad eseguire le loro direttive. Ci hanno premiato quando con i nostri comportamenti soddisfacevamo le loro aspettative, ci hanno puniti in caso contrario. Questo ha fatto sorgere dentro di noi l'idea che l'obbedienza è qualcosa di positivo, qualcosa che ci dona valore.

Chiediamoci a questo punto se essere obbedienti o essere educati siano la stessa cosa. Si afferma continuamente che i bambini debbano essere educati, ma all'atto pratico li si rende solamente obbedienti.

I due concetti non sono sinonimi come alcuni pensano, ma sono completamente antitetici, .

Educazione significa, in latino, "trarre fuori", ovvero estrarre dal bambino quel che già ha. E che cosa possiede il bambino per sua natura? Un sistema di valori etici che ha bisogno di venire individuato, coltivato e valorizzato. Questo è il ruolo dei genitori. Questi ultimi, tuttavia, non possedendo un'etica solida essi stessi, frequentemente impongono il loro volere ai figli, usando lo strumento della punizione (frequentemente anche infondendo senso di colpa) - ricompensa. 


Cosa succederà alla psiche del bambino dopo anni di trattamento del genere? Accadrà che egli, in età adulta, non possiederà una vera e propria educazione, ma una chiara ed evidente propensione alla schiavitù, al fare ciò che il partner, la società o comunque il prossimo desideri. Questo lo farà sentire valorizzato e lo assolverà dalle sue "colpe". L'educazione, al contrario, rende liberi, dona una bussola interiore, contribuisce a erigere le colonne portanti del carattere del bambino. Gli insegna ad individuare da solo il giusto e lo sbagliato. L'educazione rende l'uomo forte e libero. Educare significa far comprendere le cose a qualcuno, non imporgliele. 

E tu che tipo di figlio sei? Sei abituato ad obbedire perchè se no sei stupido o cattivo, o comprendi da solo ciò che è giusto e sbagliato ed hai la forza di comportarti nel modo che senti essere corretto? Hai carattere? Se la risposta è no, ricordati che è un dovere imperativo nei confronti di te stesso e della vita essere felici, e per farlo occorre combattere e trasmutare il proprio passato.