La Libertà

18.11.2016

Ho sentito moltissime persone parlare di libertà, venire da me e dirmi che vogliono essere libere.

Mi dicono che non sopportano le loro relazioni, che siano di parentela, di lavoro o di coppia.

Confondono la libertà con l'andare in discoteca o in vacanza. Per loro la libertà è l'evasione. Si impegnano in tutti i modi ad autodistruggersi instaurando relazioni nocive e non edificanti e poi desiderano evadere dalla prigione che si sono autoimposte e chiamano in causa la fantomatica libertà.

Ma cos'è la libertà? Il poter ubriacarsi quando si vuole o il non dover badare al proprio figlio che è diventato un peso? Questa è una visione così distorta della realtà... e siccome tratto molte persone di questo tipo, ho deciso di scrivere un post.

La libertà non è quella che intende la persona comune: libertà da qualcuno o da qualche situazione. La libertà è qualcosa di molto più profondo. Noi siamo schiavi della nostra mente, non delle relazioni esterne. Queste ultime riflettono solamente quello che siamo. Come potete essere liberi se c'è sempre paura dentro di voi? Temete così tanto l'ignoto, vi aggrappate sempre alle vostre sicurezze, la vostra zona di comfort, e poi volete essere liberi. Questo è un controsenso. State con una persona solamente perchè vi sentite soli. Accettate lavori umilianti e sottopagati solo perchè "c'è la crisi e c'è chi sta peggio", prostituite continuamente voi stessi con partner che non amate, ma che odiate. Per le coppie: non volete separarvi per via dei vostri figli. Ma pensate veramente di fargli del bene continuando a litigare e dandogli un esempio di relazione come il vostro? Quali pensate saranno i rapporti che instaureranno loro stessi dopo aver assorbito il vostro esempio? Voi gli state rovinando la vita, e pensate di fargli del bene. I bambini preferiscono due genitori sereni e non pieni di odio e rabbia che due genitori uniti. Sotto sotto non vedono l'ora che vi separiate per respirare un po d'ossigeno... inquinate la loro essenza con i vostri sciocchi litigi.

Ora vi spiego cos'è la libertà. La libertà è il non aver paura. Non fare nulla mossi dalla paura. La libertà è ragionare con la propria testa e non prenderla in prestito dagli altri. La libertà è comprendere che se una situazione è dannosa per me e il mio interlocutore non è disposto a venirmi incontro per migliorarla o maturare egli stesso, devo chiudere i rapporti con lui, e lo faccio. La libertà è essere te stesso e capire che questo è il privilegio più grande che l'esistenza ti offre. Te stesso, unico. La libertà è il coraggio di rispettarsi, sempre. Voi avete smarrito i vostri valori. E senza di essi non vi riconoscete più allo specchio. Vi hanno insegnato a prostituirvi, a non avere onore. E poi chiedete la libertà. Perdendo il vostro onore, avete perso tutto. Non siete più integri, vi siete disintegrati. La libertà appartiene agli uomini e donne d'onore, quelli che hanno un carattere che si fonda su valori etici inflessibili, ai quali non verrebbero meno nemmeno per tutto l'oro del mondo. A che serve, vi chiedo, possedere milioni, ma perdere la faccia di fronte a voi stessi? Senza valori il vostro carattere si sgretola.

Volete la libertà? Allora abbiate coraggio e disciplinate la vostra mente. Fate tutto ciò che vi rende integri e fieri di essere voi stessi. La sola libertà è essere se stessi. Soli, felici, ed in pace col creato.