La Solitudine di Chi Cerca Se Stesso

29.03.2020

È normale che ad un certo punto del vostro sviluppo spirituale vi sentiate estremamente soli.

Ciò è dovuto al fatto che le persone non comprendono il vostro cambiamento interiore e voi non le accettiate più: infatti il vecchio vi sta stretto.
La vita mondana non vi interesserà poi più di tanto: le gioie della meditazione e la soddisfazione del migliorarsi e dell'essere sempre più sereni vi allontaneranno dalla persone.

Vi renderete conto che la maggior parte delle loro occupazioni non è altro che un tentativo di evasione dalla solitudine e dal malessere interiore.
Non potrete più seguirle.

Nella solitudine, che per voi invece acquisterà valore, troverete voi stessi.
Lasciate che accada e non preoccupatevi. 

Arriverà il momento in cui vi sentirete attratti da persone come voi. In realtà è raro trovare qualcuno che abbia a cuore il proprio sviluppo e la propria evoluzione, qualcuno che non ha bisogno di appoggiarsi all'altro, qualcuno che non fugge da se stesso. 

Quando ciò accade, il rapporto diventa simile a quello che c'è tra due soli che danzano l'uno accanto all'altro: si attirano senza scontrasi mai. Ciascuno percorre il suo sentiero individuale, distante dall'alto, tuttavia è legato all'altro dalla forza di attrazione.

In realtà, più scendi nella tua solitudine e immensità, più sei attratto da persone come te. Quando due profonde e divine solitudini si incontrano, non c'è sfruttamento, c'è solamente un incontro tra due universi. Nessuno invade l'altro. Un universo semplicemente ammira ed entra in relazione con l'altro, per tornare poi ad essere profondamente solo e pieno di se stesso. 

Un universo è già completo in sè.