La Vita Spirituale

27.06.2019

Chi crede di essere un corpo che vive per un tot numero di anni e poi muore, in realtà è già morto e non lo sa. La sua anima è già morta. 

Perché sei qui, perché vale la pena coltivare la virtù, perché devi faticare a migliorare il tuo carattere?

Se vivi per 80 anni e puoi muori e non conti nulla, sei solo carne per i vermi, allora tanto vale vivere una vita di eccessi e sregolatezze. 
Puoi buttarti forse nella droga o nell'alcol, almeno un po' di ebrezza effimera puoi provarla. Un po' di fuga dalla pesantezza di un mondo basato sul dolore e senza senso... puoi basare la tua vita completamente sull'aspetto esteriore, sulla bellezza del corpo... tanto a che serve il resto? Che valore hanno le persone? Sono cibo per i vermi! A che serve un bel carattere? Meglio godersi le gioie del sesso esclusivamente con un essere di bell'aspetto: la vita è un lampo, occorre godere di tutti i piaceri carnali al massimo e disinteressarsi del resto perché poi muori e tutto quello che hai ottenuto finisce nella tomba. Se la vita è solo materia temporanea, allora solo le belle forme hanno valore. 


Chi abbraccia questa visione dell'esistenza è già morto e interiormente soffre terribilmente. La sua anima si ribella e fa sentire la sua presenza continuamente. 
Tutto ciò che otteniamo in questa vita non è perso, le qualità, le virtù, i rapporti che istauriamo... tutto si ripete di esistenza in esistenza finché non è trasceso, trasformato in qualcosa di più alto. 

Le nostre qualità non si perdono, la vita è infinita ed è una scala sempre in salita.

Siamo il mondo e continuiamo a costruirlo di vita in vita, in un continuum infinito di gioia e crescita. 


Soffriamo perché non vediamo, dobbiamo purificarci dalla menzogna.


Diverremo esseri splendidi, siamo canali di Dio. 


Chi abbraccia la verità vive in eterno.