L'Arte dello Stare in Coppia

23.01.2017

La vita di coppia è un arte. Si può vivere con il proprio partner il paradiso o un vero e proprio inferno. Inutile dire che la seconda possibilità è quella più diffusa.

Quando non si conosce l'arte dello stare in coppia si vive un vero e proprio inferno. Vorrei spendere due parole in questo post per cercare di delineare gli errori fondamentali delle coppie moderne ed indicare come, al contrario, sia possibile vivere bene in due. Spero che queste parole vi siano utili.

Partiamo dall'errore di tutte le coppie fondamentali, specialmente quelle giovani: il confondere l'amore con il possesso. Possesso significa desiderare aver potere su qualcun altro, e questo è l'esatto contrario dell'amore. L'amore è totale libertà, è il godere nel lasciare l'altro essere esclusivamente come egli è, ed apprezzarlo per questo. Il possesso è il desiderare ardentemente una persona, poiché ne abbiamo bisogno, è quando abbiamo bisogno di una stampella per poter vivere. Quella stampella ci aiuta a camminare, a non sentirci soli. Ci dà le sicurezze che non troviamo dentro noi stessi. È un anestetico contro la paura. La possessività entra in gioco quando non sappiamo stare da soli, quando siamo insicuri. L'amore è l'opposto. L'amore avviene quando siamo totalmente a nostro agio con noi stessi, siamo sicuri di noi ed abbiamo fiducia nelle nostre capacità. Tutto questo ci mette nelle condizioni di apprezzare anche l'altro. 

L'amore c'è quando ci sentiamo liberi e ne godiamo, e di conseguenza godiamo anche della libertà dell'altro. Quando ci sentiamo imprigionati dalle nostre paure cadiamo nel possesso.

Si può imparare l'arte dello stare in coppia? La risposta è certamente si, visto che molti ce l'hanno fatta. La questione deve però essere inquadrata sotto un'altra prospettiva. Non dobbiamo imparare a stare in coppia, dobbiamo imparare ad amare, questa è la vera arte. E come facciamo a far ciò? Come prima cosa cercando di abbandonare il proprio egoismo. Abbiamo portato l'egoismo con noi per troppo tempo, e ci ha solamente portato dolore, ora proviamo con l'altruismo. Abbandoniamo l'idea di possedere l'altra persona, di scegliere quello che deve fare, di giudicarla continuamente. Facciamo il contrario: cerchiamo di scoprirne l'essenza unica e godiamocela. Lasciamole totale libertà, iniziamo a conoscerla per quella che è. Se è compatibile con noi decidiamo di starle affianco, altrimenti che ognuno vada per la sua strada e viva la sua vita.

Distinguiamo l'amore del possesso, una volta che avremo appreso questa distinzione fondamentale sarà tutto più facile. Il secondo passo è la tolleranza: chi abbiamo di fronte ha dei difetti, accettiamoli. Non desideriamo persone perfette vicino, ci annoierebbero e non avremmo niente in comune con loro. Aiutiamole ad evolvere, cresciamo insieme tra tante avventure, questo ci aiuterà infinitamente e rafforzerà l'amore. Il partner è un mezzo per elevarci. 

E Ricordiamoci sempre: il nostro partner è un compagno, non un nemico: ci deve aiutare a percorrere il nostro sentiero, non deve metterci degli ostacoli. Se lo fa, aggiriamo prima gli ostacoli e poi chi ce li mette.

Compreso questo, tutto il resto viene di conseguenza.