Pacifismo e non Saper Prendere Posizione

A volte occorre saper prendere posizione in mezzo alle liti, per non correre il rischio di essere omertosi nei confronti di chi adotta comportamenti sbagliati.

Molte persone, amanti della pace, faticano in tal senso. Sono cosí impaurite dalla tensione e cosí amanti della propria "zona di comfort", che finiscono con essere accondiscendenti alla malvagità, pur di non combattere o semplicemente dire la loro. 

Spiritualmente parlando il pacifismo a tutti i costi è fortemente antievolutivo.

La pace deve essere il risultato dell'instaurarsi di giusti rapporti, altrimenti è un qualcosa di artificiale, e i giusti rapporti a volte vanno instaurati con un' indomita forza di volontà indirizzata a evitare le ingiustizie. 

La lotta fa parte della natura, e non puó esistere nessun progresso, nemmeno di tipo interiore, se non per mezzo della lotta. È uscendo dalle crisi che si impara qualcosa.

Chi cerca la pace a tutti i costi e non la giustizia non troverà mai quello cui anela e non progredirà in nessuna maniera, al contrario tenderà sempre alla sottomissione ed alla schiavitù interiore. 

Persone del genere, che tendenzialmente rimangono anche simpatiche a molti per via della loro "morbidezza", costituiscono invece un grande danno per la collettività, in quanto sono coloro che, rendendo impotenti tutte le altre, rappresentano la zavorra sulla quale persone malvagie o egoiste possono contare per continuare a comportarsi nella maniera che desiderano, senza nessuna resistenza.