APPROFONDIMENTI SUL POST PRECEDENTE "INTOLLERANZE E LUTTO" RISPOSTA A UN LETTORE SU COME SUPERARE LE INTOLLERANZE (CON ESEMPI DI SESSIONE)

Un lettore, dopo aver letto il mio post "Intolleranze e Lutto", mi chiede di approfondire le modalità operative della seduta in questione. Ne approfitto per rispondergli e per ampliare il discorso e fornire alcune chiavi per comprendere come molte intolleranze possono essere superate.

Nella seduta la cliente è dovuta regredire al momento il cui le emozioni dolorose collegate al lutto sono nate. Siamo dovuti andare prima nell'infanzia, per analizzare bene le radici emozionali del senso della perdita, poi al lutto materno vero e proprio, dove queste emozioni sono emerse con grandissima forza.

Il subconscio della cliente ha mostrato come queste emozioni determinassero un continuo dolore interiore e come fosse impossibile a causa di quest'ultimo sopportare la vita quotidiana.

Tutti i piccoli problemi di vita quotidiana a seguito del lutto sono diventati ostacoli insormontabili, quindi in sostanza le intolleranze anche alimentari erano collegate al dolore, perché anche il fisico quando é dolorante sopporta poco le sostanze più infiammanti. Se sei già infiammato dal dolore dentro, il fisico ha una risposta ai cibi differente dalla normalità. È come se nel momento in cui ti lascia la fidanzata o il fidanzato, e tu sei giù di morale e dolorante, qualcuno ti pestasse i piedi continuamente. Per il lutto materno il dolore è il più delle volte fortissimo.

Per quanto riguarda le intolleranze alimentari.. la questione è interessante. Avrei da fare molti esempi. Ne cito altri 2 semplicemente per dare un idea generale del fenomeno.

Circa tre settimane fa ho trattato un ragazzo che soffriva di intolleranza al glutine, al lattosio, frutta secca e ad altri cibi, e pensate che questo ragazzo faceva lo chef in un ristorante. Immaginate quanto potesse essere limitante e pesante da sostenere questa situazione. In sostanza in una seduta abbiamo eliminato tutte le intolleranze (ho potuto appurare la cosa proprio su comunicazione di questo ragazzo).

Lo chef in questione provava ansia quando era messo sotto pressione in cucina dai suoi superiori, soffriva di grande stress, e il suo subconscio aveva collegato l'ansia e la tensione ai cibi che cucinava. Chiaramente il corpo ha iniziato ad avere reazioni di intolleranza nei confronti di alcuni cibi con i quali lui era quotidianamente in contatto in cucina. 

Anche in questo caso, abbiamo dovuto sganciare le emozioni di tensione e stress, e il ragazzo è guarito in una sessione di 2 ore e mezza. Ultimo caso.

Un uomo è intollerante ai pomodori, con reazioni forti, quasi allergiche. Cerchiamo la causa emozionale. In altre parole andiamo a vedere cosa, che sensazione, scatenavano dentro di lui i pomodori. La sensazione era legata al fuoco, bruciava, come se non sopportasse qualcosa (queste sono le parole che aveva usato). Cosa non sopportava? Andiamo a vedere. Il subconscio ci fornisce la risposta.

In quel periodo non sopportava la madre, una donna estremamente invadente che usava mettere il becco su tutto circa la sua vita, che non rispettava la sua privacy e che era spesso maleducata.

Com'è collegato il pomodoro alla figura materna? Il pomodoro si attacca d'dappertutto proprio come faceva la madre, senza dargli tregua. È detto infatti di certe persone che si attaccano sempre che sono dei pomodori. L' attaccarsi continuamente, l'essere sempre presente quando non richiesta, aveva scatenato l'intolleranza. In effetti l'uomo si rese conto che i pomodori non facevano altro che dargli la stessa sensazione di intolleranza e rabbia che scatenava sua madre, solo in forma amplificata. Siamo dovuti andare a sganciare questo tipo di emozioni e l'intolleranza è sparita in 2 ore.

Chiaramente occorre guidare il cliente al meglio perchè la mente tende a sviare se non si fanno le domande giuste e non si intuisce il problema del cliente anche prima che lui se ne sia reso conto, e per far ciò è necessario far pratica, come in ogni professione. Ai miei corsi, tuttavia, insegno tutti i trucchi che ho imparato con il tempo, la pratica e il perenne studio della scienza della guarigione esoterica.